mercoledì 11 dicembre 2013

13.12.2013« UVA DA TAVOLA DI MAZZARRONE: COME METTERE A VALORE L’IGP»

uva da tavola di Mazzarrone igp


Venerdì 13 dicembre 2013 - presso l’Azienda agricola Il Castello, Contrada Sciri sotto, Mazzarrone (CT).



UVA DA TAVOLA DI MAZZARRONE IGP: COME VINCERE SUI MERCATI
Per rilanciare l’uva da tavola di Mazzarrone, eccellenza agroalimentare siciliana insignita dell’Indicazione Geografica Protetta, occorre aumentarne i volumi e qualificarla nei diversi canali distributivi attraverso l’aggregazione di filiera - «Un rafforzamento del marchio è auspicabile in particolare sui mercati in cui il prodotto certificato Igp è più richiesto, come il mercato interno e quelli extraeuropei» anticipa Dario Cartabellotta, assessore all'Agricoltura della Regione Siciliana.


A 10 anni dall’introduzione dell’indicazione geografica protetta (Igp) per l’uva da tavola di Mazzarrone la produzione è orientata alla qualità e potenzialmente tutta certificabile. Tuttavia solo una quota di prodotto viene commercializzata come Igp perché i costi per la certificazione determinano un prezzo di vendita troppo elevato per il mercato. Così il prezzo spuntabile – pur superiore a quello dell’uva non certificata – difficilmente compensa i costi aggiuntivi dell’igp. Quali le prospettive? Se ne parlerà nella giornata informativa “Uva da tavola di Mazzarrone: come mettere a valore l’Igp”, organizzata dalla Regione Siciliana e dall’Unione Europea in collaborazione con Edizioni L’Informatore Agrario.

«L’eccessiva polverizzazione dell’offerta e i bassi volumi di produzione rendono difficoltoso l’accesso alla Grande distribuzione organizzata la quale riconosce un prezzo di vendita superiore all’uva a marchio – spiega Clementina Palese, giornalista de L’Informatore Agrario. L’aggregazione  dell’offerta potrebbe cambiare la situazione come dimostrano le grandi aziende di commercializzazione che, esitando sul mercato quantità importanti, conseguono prezzi di vendita superiori anche del 25-30%».

Un ulteriore elemento di debolezza per l’uva da tavola di Mazzarrone è la limitata conoscenza da parte dei consumatori delle sue caratteristiche di qualità e salubrità. «Un rafforzamento del marchio “Uva da tavola di Mazzarrone” è auspicabile in particolare sui mercati in cui il prodotto certificato Igp è più richiesto, come il mercato interno e quelli extraeuropei in cui il marchio rappresenta uno strumento per valutare la qualità del prodotto» spiega Dario Cartabellotta, assessore all’agricoltura della Regione Siciliana.

Il programma del convegno. La giornata, introdotta e moderata da Clementina Palese, giornalista de L’Informatore Agrario, prevede i seguenti interventi:

17.00 . Registrazione dei partecipanti

17.15. Saluti

Vincenzo Giannone
Sindaco di Mazzarrone

18.10 . Interventi
Strategie di valorizzazione
dell’uva da tavola di Mazzarrone a marchio Igp
Claudio Bellia
Università di Catania
Evoluzione dei mercati di esportazione
Salvo Garipoli
SGmarketing

19.10 . Dibattito

Conclusioni
Calogero Ferrantello
Dirigente Servizio VI Assessorato Regionale
delle Risorse Agricole e Alimentari
Rosaria Barresi
Assessorato agricoltura Regione Siciliana

Modera:
Clementina Palese, giornalista de L’Informatore Agrario.



Per informazioni la stampa può contattare:

Monica Sommacampagna – cel. 335.6244116 – monica@sommacampagna.com

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