lunedì 26 settembre 2016

Roma 15 - 18 settembre, i dati di Taste of Roma 2016 e l'appuntamento di novembre a Bologna Taste of Christmas


TRIONFA L’ALTA CUCINA DEGLI CHEF STELLATI,
UN SOLD OUT E 28MILA VISITATORI
 Auditorium Parco Della Musica


Un successo da 28 mila visitatori, tra sapori e  profumi dell’alta cucina: è stata l’affluenza record a scandire la quinta edizione di Taste of Roma, la festa dell’eccellenza enogastronomica che si è svolta dal 15 al 18 settembre nei giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica. Ancora una volta i romani e i visitatori da altre regioni d'italia, oltre che molti stranieri in visita a Roma, hanno confermato di amare moltissimo l'appuntamento ormai fisso con gli Chef Stellati e non: infatti l’edizione 2016 ha registrato il primo "tutto esaurito" della storia dei Taste Festivals Italiani, circa un migliaio di persone non sono  a partecipare alla kermesse, lunghissime le code agli ingressi. Quest’anno la grande famiglia di Taste of Roma si è allargata con l’ingresso di 3 nuovi ristoranti, dai 12 della scorsa edizione ai 15 di quest'anno: Adriano Baldassarre (Tordomatto), Alba Esteve Ruiz (Marzapane), Alessandro Narducci (Acquolina), Andrea Fusco (Giuda Ballerino), Angelo Troiani (Il Convivio Troiani), Cristina Bowerman (Glass Hostaria), Daniele Usai (Il Tino), Davide Del Duca (Fernanda Osteria), Francesco Apreda (Imago all'Hassler), Giulio Terrinoni (Per me), Heinz Beck (La Pergola-Hotel Rome Cavalieri), Roy Caceres (Metamorfosi), Stefano Marzetti (Mirabelle Hotel Splendide Royal) e all’interno della Vip Lounge by Ford, lo chef Luigi Nastri (Stazione di Posta). Tutto esaurito la sera di sabato 17 settembre, si faceva fatica a districarsi tra la folla, tra bicchieri di vino selezionati dalla famosa enoteca romana Trimani, birra artigianale e i piatti di tutti gli chef partecipanti. Chi non è riuscito ad assaggiare la cucina stellata, nonostante il tempo incerto, è tornato entusiasta il giorno dopo.  Un anno di progetti e di collaborazioni importanti si sono concretizzate in un evento unico a conferma del feeling che si è creato tra la Capitale e questa manifestazione che ogni anno è sempre più speciale”, ha commentato Mauro Dorigo, general manager di Brand Events Italy.

venerdì 23 settembre 2016

Agropoli 4 ottobre La Pizzeria Gatta Mangiona da Roma per un goloso quattro mani con DaZero

gli ospiti de La Gatta Mangiona, il pizzaiolo Elio Santosuosso
e il Patron Giiancarlo Casa

L'autunno di DaZero comincia in compagnia, perchè l'amicizia è un valore, così come la possibilità di confrontarsi e scambiarsi idee. Ecco che il primo appuntamento ufficiale nella pizzeria di Agropoli, inaugurata lo scorso luglio, è una cena a quattro mani con i protagonisti di una delle migliori pizzerie della Capitale e d'Italia: la Gatta Mangiona, confermati difatti i tre Spicchi dalla Guida alle Pizzerie d'Italia 2017 del Gambero Rosso.
Dunque tra forno e fornelli - assieme a Paolo De Simone di DaZero - ci saranno il pizzaiolo Elio Santosuosso (originario di Agropoli)  e Giancarlo Casa, tecnico degli impasti nonché oste della Gatta Mangiona. Una serata davvero speciale in cui si incontreranno due storie, due stili, due interpretazioni del complesso mondo della pizza
la brigata di Paolo de Simone della Pizzeria DaZero di Agropoli

Milano, 15 - 17 Ottobre al Palazzo del Ghiaccio la quinta edizione di Milano Golosa Focus su materie prime e gluten free

 




PIACERI DEL CIBO E CUCINA RESPONSABILE

Gluten free, agricoltura sinergica, foraging. Se ne parla dal 15 al 17 ottobre a Palazzo del Ghiaccio 
con Pietro Leemann, Laura Torrisi, Sonia Peronaci 

La cucina senza glutinel'agricoltura sinergica e il foraging: c'è tutto il meglio della cucina consapevole e responsabile dal 15 al 17 ottobre 2016 a Palazzo del Ghiaccio di Milano per la quinta edizione di Milano Golosa. Accanto a più di 200 artigiani del gusto in esposizione e ai tanti approfondimenti sulla materia prima – tema di questa edizione – ci sarà spazio per un racconto sulla cucina attenta ai nuovi stili che avanzano, tenendo sempre al centro l'importanza della qualità degli ingredienti.
Tra gli ospiti invitati a parlare di gluten free ci sono la food blogger intollerante al glutine Sonia Peronaci e l'attrice Laura Torrisi - che nel 2009 ha scoperto di essere celiaca - che con Schär, azienda leader del senza glutine in Europa, da settembre a novembre sono impegnate in Gusto Senza Glutine in Tour. Una campagna che si propone di celebrare il gusto ed il benessere della cucina gluten free e che vede Milano Golosa come una delle tappe del tour. Laura Torrisi, domenica 16 ottobre alle 15, porterà la sua testimonianza di donna e mamma, raccontando come fare scelte alimentari gluten free privilegiando materie prime di qualità, sapori autentici e l’amore per il buon cibo.

Roma 10 e 11 ottobre, tappa romana di Le Strade della Mozzarella: La Cucina di Materia

giovedì 22 settembre 2016

Rieti, 8-10 ottobre " Le Stelle tornano a Scuola", i grandi chef di Roma e Lazio insieme per Amatrice




70 GRANDI CHEF PER 3 CENE ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETÀ
Stanno  riscuotendo un grande successo, a suon di prenotazioni, le tre serate de Le Stelle tornano a scuola, l’iniziativa di solidarietà, a favore dei territori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto, nata dall’idea di Maurizio e Sandro Serva del Ristorante La Trota di Rivodutri, che fin da subito hanno trovato il riscontro positivo del mondo della ristorazione e delle istituzioni. Da sabato 8 a lunedì 10 ottobre, presso l’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti – in via dei Salici 62 - 70 star dei fornelli metterano in campo tutto il proprio estro per raccogliere i fondi necessari a riattivare e ammodernare la sede della scuola alberghiera di Amatrice. Luigi Cremona, noto giornalista a gastronomo, presenterà le tre serate di beneficenza. Sabato 8 andrà in scena la cucina della provincia reatina, che non mancherà di sorprendere per gusto e innovazione. Mentre domenica 9 sarà il Lazio intero a calare i suoi assi. Ecco tutti i nomi dei partecipanti, per una serata indimenticabile:
Francesco Apreda dell’ “Imàgo”, Adriano Baldassarre di “Tordo Matto” Fabrizio Boca chef del Quirinale, Cristina Bowerman di “Glass Hostaria”, Roy Caceres di “Metamorfosi”, Stefano Callegari di “Sforno”, “Tonda” e “Trapizzino”, Giancarlo Casa di “La Gatta Mangiona”, Stefano Chinappi di “Chinappi” Marco Claroni di “Osteria dell'Orologio”, Max Cotilli di “Satricum”,Roberto Cotugno di “Eataly”, Arcangelo Dandini de “L'Arcangelo”, Iside De Cesare de “La Parolina”, Davide del Duca di “Osteria Fernanda”, Riccardo Di Giacinto di “All'Oro”, Giuseppe di Iorio di “Aroma”, Alba Esteve Ruiz di “Marzapane”, Andrea Fusco di “Giuda Ballerino”,Claudio Gargioli di “Armando al Pantheon”, Anthony Genovese de “Il Pagliaccio”, Michelino GioiaGiuseppe Giovale di “Beppe e i suoi Formaggi”, Oliver GlowigCristiano Iacobelli di “Atlas Coelestis”, Noda Kotaro di “Bistrot 64”, Antonio Magliulo de “La Posta Vecchia”,Cristina Milozzi de “Il Ceppo”, Luigi Nastri di “Stazione di Posta”, Gianfranco Pascucci di “Pascucci al Porticciolo”, Marina Perna de “La Regola”, Gino Pesce di “Acqua Pazza” Claudio Petrolo di “Claudio Petrolo-Storie di Mare”, Enrico Pierri de “Il San Lorenzo”, Alessandro Pipero di “Pipero al Rex”, Gastone Pierini di “Moma”, Massimo Riccioli de “La Rosetta”, Walter Regolanti di “Romolo al Porto”,  Domenico Stile di “Enoteca La Torre”,  Giulio Terrinoni di “Per Me”, Angelo Troiani de “Il Convivio Troiani”, Massimo Viglietti di “Enoteca Achilli al Parlamento”, Andrea Viola di “San Giorgio Maccarese”.

Roma 28 settembre 2016, Premio Cerevisiae, Concorso Birre Italiane di qualità


Il concorso birrario riservato alle birre italiane di qualità istituito dal BaNAB (Banco Nazionale di Assaggio delle Birre)* con il patrocinio del Mipaaf. La cerimonia ufficiale si svolgerà presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Sala Cavour in Via XX Settembre 20 alle ore 16,00.

Torino 22 - 26 settembre La Campania a Terra Madre Salone del Gusto 2016


Cinque giorni per raccontare la Campania “cibo per l’anima”

55 piccole e medie imprese, cooperative, consorzi protagonisti dell’agroalimentare e dell’enogastronomia regionale, 17 Presìdi Slow Food, 33 eventi e uno spazio istituzionale di oltre 100 metri quadri condiviso da Regione CampaniaParco Nazionale del VesuvioParco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
Sono questi alcuni dei numeri più significativi per sintetizzare la partecipazione della Campania a Terra Madre Salone del Gusto 2016, in programma a Torino da giovedì 22 a lunedì 26 settembre. Nella cornice del Parco del Valentino, nelle principali vie e piazze della città, nonché in numerosi musei e luoghi di cultura che ospiteranno i cinque giorni targati Slow Food, la Campania sarà protagonista con numerosi appuntamenti: Laboratori del Gusto, Teatri del Gusto, Conferenze e dibattiti.

Il programma completo di tutte le attività è su slowfood.it/campania.

giovedì 15 settembre 2016

Roma, 22 - 24 ottobre, Officine Farneto Finalissima 2016 Miglior Chef Emergente e Pizza Chef



Ritorna alle Officine Farneto  la finalissima  per il premio Miglior Chef Emergente e Pizza Chef. Tre giorni ricchissimi di eventi, degustazioni, show cooking e tanto esclusivo shopping.  

Ecco il programma :

Roma 19 settembre, San Gennaro fa il miracolo da "Don", Napoli in trasferta: tradizioni e cibo di strada



FESTA DELLA PIZZA FRITTA
SAN GENNARO FA IL MIRACOLO DA “DON”
La tradizione partenopea in trasferta nella Capitale per un giorno di festeggiamenti e cibo di strada

Lunedì 19 settembre in occasione della festa di San Gennaro,Patrono di Napoli,tanti napoletani si riuniscono al Duomo in attesa del miracolo del sangue che si sciolga, in caso positivo "San Gennà a fatto 'o miracolo",  il popolo esulta , la città sarà protetta. 
Nel  Duomo sono custodite le sue ossa e due antichissime ampolle contenenti il presunto sangue del santo raccolto da una donna pia di nome Eusebia subito dopo il martirio. Queste ampolle vengono esposte alla venerazione dei fedeli tre volte l'anno: il sabato precedente la prima domenica di maggio, il 19 settembre ed il 16 dicembre; giorni cari alla pietà partenopea poichè si potrebbe assistere al fenomeno della liquefazione, registrata per la prima volta nel 1389 come fatto già noto e considerato dalla pietà popolare un miracolo.
San Gennaro con le reliquie.
Copia dall' originale del Caravaggio


  “DON” trasferisce il "miracolo",  portando a Trastevere, nel cuore di Roma, il meglio della tradizione partenopea.  DON, l'esclusivo locale dedicato alla pizza fritta napoletana, festeggia l'arrivo dell'autunno, facendo rivivere a Trastevere lo spirito autentico di una festa che per i napoletani non è solo mistica e religiosa, ma soprattutto popolare con forte valenza antropologica.

Gli interni del DON a Trastevere - Roma
Da secoli i napoletani sono maestri nell'arte dell'arrangiarsi.  Ogni napoletano che si rispetti è predisposto a questo modo di essere, che tramanda di generazione in generazione, affinché non vada perduto. Della proverbiale arte di arrangiarsi, rimangono antichi mestieri e spesso anche molte ricette e abitudini alimentari della tradizione partenopea: ‘O Carnacuttaro (venditore di frattaglie cotte, la trippa pulita, e una zuppa di "carnacotta" che solo a Napoli, nel dialetto più autentico si chiama" La Marescialla"); 'O Mellunaro (il cocomeraio, che vende il melone con prova o senza prova: il prezzo cambia,senza prova si risparmia.);'O  maruzzaro (il venditore di lumache, " 'e Maruzze o Maruzzelle" di mare, diverse dalle lumache di terra, si preparano con pomodoro, olio, aglio e tanto peperoncino); l'Acquaiuolo , mestiere inventato dai Luciani,  (abitanti del borgo di Santa Lucia) che, nei secoli scorsi, hanno costruito le loro fortune sulla vendita dell'acqua dando vita al  mestiere di "acquafrescaio". Sempre nei secoli scorsi, chiunque passeggiasse d'estate sulla Riviera di Santa Lucia, si imbatteva in uno stuolo di venditrici di acqua sulfurea, giovani soprattutto, che offrivano i loro bicchieri colmi d'acqua fresca e frizzante.Napoli aveva, fino a qualche decennio fa, una fonte di acqua minerale sulfurea (l'acqua "suffregna") che sgorgava nella zona di Santa Lucia: tutti la chiamavano l'"acqua d''e mummarelle" che, ha dissetato, rinfrescato e ritemprato i napoletani per secoli ed era  anche ritenuta una vera panacea per tanti dolori fisici.  Ebbene, per l'occasione della festa di San Gennaro,  DON farà rivivere uno di questi antichi mestieri, portando tra le strade ed i vicoli di Trastevere una delle figure più divertenti e  icona della tradizione partenopea del teatro di strada:  ‘O Pazzariello,  un mestiere ambulante, saltuario esercitato da chi, pur di guadagnare quel poco per vivere o per arrotondare, si vestiva bizzarramente con abiti d’epoca da Generale Borbonico, (indossava una marsina con bordi argentati, una camicia con svolazzi nascosta da un panciotto di color rosso fuoco, da brache colorate a strisce bianche e nere, che a mezza gamba poggiavano su calzettoni, color rosa, sgargianti, calzava, poi, scarpe con ghette e per copricapo portava una feluca inghirlandata e per darsi un po’ di tono sul petto della marsina aveva appuntato patacche senza valore, come fregi). ‘O Pazzariello si presentava in pubblico impugnando in una mano un bastone dorato e nell’altra, bene in vista,  un fiasco di vino, o altri prodotti di prima necessità (pane, pasta) che andava pubblicizzando per conto di una nuova “Cantina” (Osteria) o di una nuova “Puteca” (negozio alimentare),  spesso accompagnato da suonatori di tamburello, "scetavajasse, triccheballacche e putipù". Indimenticabile l'interpretazione di Totò, il Principe Antonio De Curtis. 
L'indimenticabile interpretazione di Totò nei panni del Pazzariello
La stessa cosa avverrà anche a Trastevere che sarà animata la sera del 19 settembre, non solo da ‘o pazzariello, accompagnato da musicisti, ma anche da figuranti nelle vesti di San Gennaro e di  Sofia Loren ne 'L'oro di Napoli'. La festa di San Gennaro da DON, nel cuore popolare di Roma,  sarà pertanto una  vera festa di musica, colori e sapori per far scoprire o riportare alla memoria la Napoli di una volta, tra vicoli, tradizioni, cibo di strada e personaggi unici che hanno segnato l'immaginario collettivo di tante generazioni.

lunedì 12 settembre 2016

Piacenza, 26 e 27 novembre, sesta edizione Mercato dei Vini Fivi 400 vignaioli partecipanti



Assaggi, incontri e degustazioni.
Torna, negli spazi di Piacenza Expo, sabato 26 e domenica 27 novembre 2016 la sesta edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti. La FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) è l'associazione che raccoglie e rappresenta i vignaioli che seguono l'intera filiera produttiva del vino: coltivano le vigne, imbottigliano il vino, seguendo e curando personalmente il proprio prodotto. Saranno circa 400 quest'anno i vignaioli, provenienti da ogni regione d'Italia, che durante i due giorni incontreranno il pubblico per far conoscere non solo i propri vini, espressione della terra che coltivano con passione, ma anche le proprie storie. Due giorni di festa dove si potranno assaggiare e acquistare i vini direttamente agli stand dei produttori, veri custodi del vino come espressione diretta del territorio e della sua cultura. Come l'anno scorso le quattro degustazioni proposte saranno condotte direttamente dai vignaioli. Un'occasione in più per conoscere il loro mondo attraverso gli occhi dei colleghi. Due le verticali previste, una di Barbacarlo di Lino Maga e una di Collio di Edi Keber e due degustazioni che sembrano un viaggio attraverso l'Italia, dal Trentino di Pojer e Sandri alla Calabria di 'A Vita.